Assemblea ordinaria ARI Ravenna 2011

dsc_0788

Si è svolta domenica scorsa 13 marzo, l’assemblea ordinaria dei soci dell’Associazione Radioamatori Italiani della sezione di Ravenna. I soci si sono ritrovati come al solito in una cornice familiare ed amicale a Carraie dove i lavori si sono conclusi come al solito con un adeguato contorno culinario nella migliore tradizione del territorio della Romagna. […]

Share

MMSI identificarsi nel traffico radio marittimo

MMSI sta per Maritime Mobile Service Identity ed è un codice di 9 cifre utilizzato nel traffico radio automatizzato per identificare una stazione radiomobile marittima, una stazione costiera, un gruppo di stazioni sia di nave che costiere. La sua struttura, sancita da una raccomandazione ITU, permette di attivare in alcuni dispositivi una serie di funzioni […]

Share

Loran bye bye o forse no

loranrx

Pochi giorni fa, e per la precisione l’otto di Febbraio, le stazioni statunitensi del sistema di radionavigazione sono state definitivamente spente. Rimarranno in funzione fino ad ottobre 2010 solamente quelle canadesi ed il sistema Russo funzionante sulle stesse frequenze denominato CHAYCA. Nel Mediterraneo questa dismissione è iniziata diversi anni fa con lo spegnimento delle stazioni […]

Share

Perché un radioamatore è chiamato HAM ?

ham

di Gianluigi Conti – IZ4BZC articolo originale pubblicato sul periodico di sezione ARI Ravenna nell’ottobre 2000

Da un articolo originale di Gerry Crenshaw, WD4BIS, Garland Texas

Vi siete mai chiesti perché i radioamatori d’oltre oceano usino così spesso l’appellativo “HAM”?

Bene io l’ho fatto e come recitano i migliori dizionari della lingua anglosassone, la parola […]

Share

Radiantismo

cartoon-zap

Sono sempre stato affascinato fin da bambino dall’hobby della radio fin da quando a dieci anni ho realizzato la mia prima radio a galena. Sentire le voci del mondo nella cuffia mi dava un’idea di libertà senza confini che faceva da magnifico complemento alla lettura dei libri, altra mia passione profonda.

Continuo a pensare che […]

Share