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Linux | Gianluigi Conti (Ben) IZ4BZC
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Navigare con il personal computer

Dopo aver messo in guardia tutti sull’uso della cartografia elettronica e dei chartplotter in genere, vorrei cercare di essere un po’ più positivo dando qualche indicazione sul migliore approccio al mondo degli strumenti software di supporto alla navigazione e più in particolare dei chartplotter e relativa cartografia da poter utilizzare sui comuni personal computer che ormai ci accompagnano nella vita di tutti i giorni comprese i nostri viaggi in barca.
Uno dei migliori software disponibili al momento per coloro che come me sono amanti del mondo dell’open source, è senza ombra di dubbio OpenCPN. Questo chartplotter esiste in versioni installabili in qualsiasi sistema operativo a partire da Windows in tutte le sue versioni, Linux e Unix, per finire con il mondo Mac. Molto interessante la possibilità di ottenere l’integrazione, tramite plug-in di file grib e la visualizzazione della strumentazione di bordo tramite canale NMEA.


Le carte utilizzate possono essere sia quelle raster (RNC, Raster Nautical Charts) ed in questo caso esistono pure degli strumenti sofware per rasterizzare le proprie mappe cartacee rendendole adatte alla manipolazione per coordinate, sia quelle vettoriali (ENC, Electronic Navigational Charts). Purtroppo per chi naviga nelle nostre zone non esistono molte soluzioni gratuite per l’ottenimento di carte elettroniche ed il loro aggiornamento sistematico, ma oggi le carte elettroniche hanno anche raggiunto prezzi molto abbordabili. Fra le possibilità di scaricamento gratuito di carte elettroniche, segnalo il sito del NOAA ed il sito della Nuova Zelanda, ma veramente interessante è il sito dove si possono scaricare ottime carte vettoriali di tutto il mar cinese meridionale, anche per la motivazione fornita a supporto della pubblicazione di queste carte. Si tratta dello sforzo congiunto degli istituti idrografici di Cina, Repubblica Democratica di Korea, Indonesia, Jappone, Repubblica di Korea, Malesia, Filippine, Singapore e Thailandia, i quali hanno dichiarato che poiché più della metà delle supertanker del mondo, attraversa questi mari, e che gli incidenti in queste zone possono avere conseguenze tremende sul piano ambientale e comportare costi inimmaginabili, hanno deciso di offrire una regolare cartografia elettronica in maniera completamente gratuita e provvedere al suo aggiornamento sistematico con una buona regolarità. Un bell’esempio per noi che ad ogni passo verso una maggior sicurezza in mare, ne approfittiamo per imporre obblighi di acquisto di costosi materiali e dispositivi tramite leggi e decreti.
Trovate il sito dedicato ad OpenCPN a questo indirizzo, completo della manualistica e di tutte le specifiche di sviluppo del pacchetto, compreso un forum.
Infine segnalo a tutti un’applicazione da usare insieme ad uno strumento che è destinato a conquistare uno spazio sempre più importante nella nostra vita. Si tratta di iNavX per l’iPad, uno strumento ques’ultimo molto adatto per la sua compattezza, portabilità ed autonomia per un uso a bordo di imbarcazioni piccole per la sua completezza, la possibilità di condividerne il costo con altri usi e la possibilità di un uso a bordo di imbarcazioni più grandi per la possibilità di interfacciarsi ad altri strumenti di bordo tramite wi-fi.
Un altro vantaggio indubitabile rispetto ai chartplotter tradizionali con questi strumenti è la possibilità di pianificare le crociere a casa propria e portarsi a bordo tutte le informazioni in maniera sempice.
Buona navigazione elettronica!

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Ubuntu Lucid Lynx é arrivato

Ubuntu 10.04 LTS è stato rilasciato secondo i piani di rilascio.
Per coloro che fossero nuovi a questo mondo del software libero e a maggior ragione di Ubuntu, LTS significa Long Term Support che sta a contraddistinguere una versione che verra’ supportata in termini di aggiornamenti ed assistenza per tre anni rendendola per questo anche la piú adatta in ambiti tipicamente commerciali/aziendali.
Questa nuova versione segna un passo importante per il progetto Ubuntu. È più semplice e più affidabile che mai, con centinaia di miglioramenti tra cui un nuovo editor video, l’integrazione dei social network e una crescente selezione di software aggiuntivo.

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Software libero Open Source Linux e dintorni

linusqueSono ormai diventato un accanito sostenitore del software libero open source ed in particolare dello spirito che sta dietro a questo mondo così articolato.

Utilizzo ormai da un po’ di tempo una distribuzione di Linux molto conosciuta il cui nome è Ubuntu ed ho il piacere di aver trovato nel mondo dell’open source tutte le applicazioni che ho utilizzato oppure sognavo di utilizzare ma non acquistavo per il loro costo ovvero per l’impegno che ne avrebbe poi comportato la manutenzione nell’ambiente Windows.

Leggo invece con estrema preoccupazione sui notiziari e su siti specializzati nella diffusione del software libero, che le pubbliche istituzioni, prima fra tutte la scuola, nelle persone del ministro Brunetta e del ministro Gelmini, hanno firmato un protocollo di intesa con Microsoft per l’adozione del loro software nella pubblica amministrazione, ma ciò che è peggio nella scuola. La scuola è l’agenzia sociale dove, sopra ogni altro viene formato l’individuo del domani e dove l’insegnamento all’utilizzo di software e formati proprietari, ma ancora di più privilegiando un particolare marchio, si addestrano gli studenti ad essere più consumatori che cittadini istruiti. Privilegiare poi un marchio che è già stato sanzionato dall’antitrust in molte nazioni d’oltreoceano ed a livello europeo per l’abuso di posizione dominante sul mercato, suona poi di interesse privato in pubblico ufficio.

La scuola non può permettersi di promuovere determinati prodotti. Sarebbe come se permettessero di dare l’esame per la patente di guida solo a coloro che si presentano all’esame con una Ford.

Uno dei rischi accessori che noi tutti conosciamo, è poi l’uso di formati, oltre che di software proprietari, che ci lega ad una manutenzione continua del software con cui questi file vengono generati ed anche qui la pubblica amministrazione ci fa trovare in linea, ove questo accade, file di formati proprietari di Microsoft (e.g. documenti di MSWord, tabelle di MSExcel, presentazioni di MSPower Point ecc.).

Invito tutti quelli che credono nei principi ispiratori dell’utilizzo del software libero ed open source e che pensano ancora che la democrazia non sia solo una parola ad aderire alle iniziative di tutte quelle entità che si adoperano per la promozione della pluralità nel campo dell’informatica.

Ecco alcuni link di esempio:

Associazione per il software libero

Istituto E. Maiorana di Gela (una scuola italiana all’avanguardia nell’IT)

Carocandidato

La Free Software Foundation su Wikipedia

Il sito italiano di Ubuntu

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