Warning: Illegal offset type in /home/iz4bzc/ben.br1.net/wp-content/plugins/sitepress-multilingual-cms/sitepress.class.php on line 5354
Una EPIRB cucita addosso | Gianluigi Conti (Ben) IZ4BZC

Una EPIRB cucita addosso

Una recente notizia riportata anche dall’ente spaziale europeo (ESA), mostra un’antenna flessibile, lavabile ed indossabile e particolarmente resistente alle sollecitazioni meccaniche, agli agenti atmosferici ed all’usura, adatta alle frequenze UHF dei satelliti COSPAS SARSAT come quelle utilizzate dalla stragrande maggioranza delle boette EPIRB (Emergency Position Indicating Radio Beacon) o da dispositivi PLB (Personal Locator Beacon).
Per averne già visto l’applicazione nei telefoni cellulari, tutti conoscono a quali livelli d integrazione e miniaturizzazione possano oggi arrivare i circuiti elettronici e le batterie per alimentarli. Questa antenna, se introdotta nel campo della sicurezza marittima, potrebbe permettere di incorporare dispositivi come quelli citati sopra, nell’abbigliamento da lavoro dei marittimi, nelle cerate dei pescatori e dei velisti, nei salvagente e cinture di sicurezza indossati, ad esempio durante una regata e le relative fasi di allenamento, evitando così il bisogno di aggiungere questi dispositivi alla già lunga lista di cose da applicare esternamente, senza ostacolare troppo i movimenti e la funzionalità dell’abbigliamento tecnico. In parole povere un’EPIRB da indossare.
Non si ferma qui, comunque la lista delle possibili applicazioni se si pensa a quanto utili potrebbero essere questi dispositivi di lancio di un messaggio di soccorso e localizzazione nel caso di escursionisti ed esploratori in territori non coperti da servizi di telefonia mobile come nella maggioranza dei casi.
Mi auguro che in futuro vengano sempre più spesso portati questi progressi nel campo della sicurezza in modo da rendere sempre più automatico e naturale avere con noi mezzi per lanciare un’allerta di soccorso ed essere localizzati per ricevere assistenza.

Similar Posts:

Share