La scaletta d’emergenza

Più di un film nel passato ha ripreso l’argomento dell’equipaggio di una barca rimasto alla deriva senza la possibilità di risalire a bordo per la mancanza di una scaletta in acqua e muore dopo una serie di dolorose traversie. Ultimo che ricordo del genere è Alla Deriva (titolo originale: Adrift) film non certo bello del 2006 che mi ricorda però l’attenzione che ho sempre posto a questo problema anche sulle barche che ho posseduto in precedenza.
Oggigiorno la maggioranza delle barche immesse sul mercato possiede una poppa a spiaggetta al livello del mare oppure prevede la possibilità di estrarre la scaletta da bagno anche dalla superficie del mare per poter risalire a bordo anche se si è dimenticato di predisporre la scaletta prima di buttarsi in mare.
Non sempre però si ha la fortuna di stare su una barca di questo tipo, oppure si possiede una barca un po’ vecchiotta e non predisposta per questo oppure, ancora, il tuffo in acqua non è programmato ed in aggiunta fuori stagione.
È successo che una persona sia caduta da una passerella in porto in inverno e non trovando nulla con cui poter risalire sul pontile, abbia per fortuna potuto ususfruire della scaletta d’emergenza che pende dalla poppa della mia barca. Questo mi ha convinto a scrivere poche righe per ricordare a tutti che anche questo semplice ed economico dispositivo può essere molto utile, se non vitale a volte.
Quella che ho installato io, è in tessile con gradini in plastica belli larghi per offrire un appoggio confortevole anche a piedi nudi e può essere ripiegata comodamente in una piccola borsa chiusa da una striscia di velcro a strappo da cui può essere facilmente estratta tirando un penzolo che lascio appositamente penzolare a poca distanza dal pelo dell’acqua. La porzione immersa, quando la scaletta è completamente svolta, è di circa 80 centimetri in modo da offfrire una risalita abbastanza comoda anche a chi non sia in condizioni fisiche proprio perfette. Al tempo stesso mi sono premurato di regolare questa lunghezza in modo che fosse impossibile per la scaletta, completamente svolta di raggiungere l’elica a marcia indietro nel caso che dovesse uscire accidentalmente dal suo alloggiamento durante la navigazione o le manovre in porto.
Questa scaletta può risultare utile anche per il recupero di un eventuale uomo a mare nel caso di equipaggio ridotto e nel caso in cui siate impegnati in manovre rese dificili dal maltempo e quindi possiate prestare un aiuto limitato alla persona infortunata.
Di seguito alcune foto che la mostrano evitando ulteriori lunghe descrizioni dell’oggetto:

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